venerdì 9 marzo 2018

Torta Kinder






Qualche giorno fa è stato il compleanno della mia piccola Regina, per  festeggiarla a scuola con i suoi compagni di classe (materna)  ho pensato di realizzarle una torta kinder! Io ho avuto l'idea, sbirciando nel web, mio marito l'ha realizzata visto che aveva un pò più di tempo  libero!!

Di solito nel web si trovano le torte kinder rotonde,  noi l'abbiamo realizzata quadrata visto che le basi in polistirolo tonde non siamo riusciti a trovarle.

Ci vuole poco materiale:
  • basi polistirolo diverse grandezze
  • nastro biadesivo
  • tantissimi kinder e qui potete sbizzarrirvi con le mille  cioccolate che esistono in commercio, noi abbiamo scelto barrette, kinder cereali, ovetti  e caramelle morbide zuccherose alla frutta  
  • tanta fantasia, questa è fondamentale per la buona riuscita del progetto visto che la torta si presta a tante decorazioni.

Ecco le diverse fasi della lavorazione:



 
La base rettangolare più larga ricoperta di barrette. Per ricoprire la parte superiore  bianca del polistirolo, a vista, abbiamo utilizzato dei cartoncini colorati.



Secondo piano ricoperto di cioccolata;


Per decorare la parte alta, visto che non  ho troto niente di pronto, ho deciso di fare delle letterine su cartoncino colorate a mano con degli occhietti incollati e stuzzicadenti più lunghi per inserirle nel polistirolo.
Io ho pensato e mio marito ha eseguito.






La torta finita confezionata con della paglia finta e dei nastri colorati! 
A lavoro concluso ci è sembrata più un fortino che una classica torta ma poco importa i bimbi sono stati felici della sorpresa e della cioccolata.

Grazie, come sempre, per le vostre visite.


venerdì 23 febbraio 2018

Letture: "Il corpo sa tutto" Banana Yoshimoto

"L'unica cosa che mi sembra sicura è che il corpo e la mente delle persone ricevono e trasmettono molte più informazioni di quanto le persone stesse non pensino. Questa colorazione misteriosa a volte mi spaventa, perchè mi dà la sensazione di essere completamente esposta, a volte mi conforta e mi stringe il cuore".







Ho letto questo libro in  pochissimo tempo. Banana Yoshimoto ha uno stile semplice, leggero, diretto, le parole scorrono veloci una dopo l'altra.
Questo libro, preso in prestitio dalla biblioteca comunale, è fatto di brevissimi racconti  che sono spunti di riflessione o semplici descrizioni di attimi della vita in cui la scrittrice riesce a trovare le soluzioni, la chiave, le risposte agli eventi, alle scelte che facciamo, scoprendo che spesso non tutte le scelte sono dettate dalla volontà di stare bene, scoprendo che il corpo e l'ascolto di noi stessi ci mostrano la strada.

"Se davvero lo avessi amato, anche se avessi pianto fino a diventare pazza, anche se fossi impazzita davvero, i colori sarebbero stati smaglianti come quelli degli alberi colpiti dalla pioggia"

L'ascolto del nostro corpo, che ci parla, e la natura che è un elemento sempre presente nella narrativa della scrittrice. Una natura che accompagna ed accoglie i personaggi  creando la culla in cui adagiarsi per ritrovare la Vita. 

"Il tempo che niente può fermare non scorre per piangere sulle cose perdute ma anche per ottenere un'infinità di momenti bellissimi, uno dopo l'altro."

I racconto che mi sono piaciuti di più sono: 
"Farfalla nera" 
"La cucina di papà"
"I colori del cuore" 

Buona lettura a tutti e grazie per il vostro passaggio.

venerdì 16 febbraio 2018

Pupazzi di neve come fuori porta




Ogni tanto con mia figlia di 4 anni ci mettiamo a fare i "lavoretti", così li chiamiamo i lavori manuali per passare il tempo  divertendoci.

Questo inverno abbiamo creato tre pupazzi di neve: il papà pupazzo, la mamma pupazzo, il baby pupazzo.

Per realizzarli: tempo a disposizione, fantasia, stoffa, aghi, fili, bottoni, pennelli, un pò di uncinetto (fatto dalla mamma), colla, nastrini ed il gioco è fatto.





Tanto divertimento e mani operose che creano.