domenica 16 settembre 2012

E' tempo di servizi da Messa

Eh già,  finalmente  ho trovato il tempo giusto per mostrarvi questi tre nuovi servizi da Messa che ho completato poco prima delle ferie estive e che mi hanno impegnato non poco, ma come al solito è stato un impegno costruttivo per le "mani" che hanno lavorato e per la mente che ha creato.
Come ho già detto sono particolarmente affezionata a questi lavori e sono felice di poterveli mostrare. Nella foto a seguire ve li presento piegati con i quattro fazzoletti uno sotto all'altro.

Fig. 1 - Servizi da Messa
La composizione  è sempre la stessa e per non ripetermi vi rimando al post del mio primo "Servizio da Messa" anche se in questi nuovi lavori ho arricchito il ricamo dei tre Corporali (il fazzoletto più grande) con dei disegni decorativi intorno alle croci centrali ed ho usato un tessuto di puro lino, molto più leggero e trasparente del  misto lino utilizzato per i precedenti.

I primi due Servizi che vi presento hanno lo stesso disegno: una croce in due diverse dimensioni lavorata a punto erba utilizzando tre fili di moulinè DMC in modo da far risaltare il disegno sul lino. Avevo provato a lavorare con due soli fili di moulinè ma, soprattutto per il servizio bianco, il disegno lineare rimaneva troppo leggero e rischiava di  sparire nel grande spazio del lino candido.
Il disegno della piccola croce nel Manutergio è ripresa dalla grande croce: si crea al centro di questa nello spazio bianco, una croce nella croce, se guardate bene la vedrete.

Fig. 2 Servizio da Messa - Verde

Fig. 3 Servizio da Messa - bianco
Come vi dicevo questi due servizi sono simili ma non uguali, ho utilizzato delle piccole varianti per rendere  ogni lavoro diverso dall'altro, originale:
  • come è facilmente visibile ho usato due colori diversi per il ricamo un bel  verde ed il bianco
Fig. 4 Dettaglio ricamo

Fig. 5 Dettaglio ricamo

































  •  ho creato due diversi bordi all'uncinetto
Fig. 6 - Dettaglio bordo



questo è il bordo del servizio verde con delle semplici colonnette, due giri di maglia bassa e pippiolini












Fig. 7 - Dettaglio bordo



quest'altro è il bordo del servizio bianco con un gioco di pieni e vuoti e anche qui pippiolini










  • ho variato la distribuzione  degli elementi decorativi intorno alla croce centrale

Fig. 8 Servizio da Messa - Corporale
Fig. 9 Servizio da Messa - Corporale

Quindi anche se i disegni di partenza sono identici credo di essere riuscita a renderli diversi.


Il terzo ed ultimo lavoro è totalmente diverso dagli altri due ed è quello che preferisco. Avevo deciso di dedicargli un post tutto suo ma poi l'ho inserito insieme agli altri  visto che sono nati tutti insieme.
Mi piace moltissimo il disegno della croce etiope che ho ricamato con due soli punti: il punto piatto ed il  punto palestrina, utilizzati anche per i motivi decorativi del Corporale (fig. 12-13).
Il bordo ad uncinetto ha una lavorazione molto più elaborata dei precedenti (fig. 14), lo schema l'ho tratto da una rivista dei lavori femminili di "Mani di fata".
Anche qui il disegno della croce più piccola nel Manutergio è ripreso dalla parte centrale del ricamo grande.

Credo di avervi detto tutto, vi lascio alle foto del mio preferito.


Fig. 10 - Servizio da Messa

Fig. 11 - Servizio da Messa - dettaglio croce

Fig. 12 - Servizio da Messa - Corporale

Fig. 13 - Dettaglio   

Fig. 14 - Dettaglio  bordo




domenica 22 luglio 2012

Un giorno importante


Fig. 1 Un giorno importante

Qualche giorno fa per una persona speciale e per il suo fantastico compagno è stata una giornata importante: si sono uniti in matrimonio con una cerimonia semplice, gioisa, piena di serenità. Per il loro giorno ho deciso di confezionare il cuscino per le fedi.
Mi sono cimentata in questo lavoro con curiosità, visto che è il primo che faccio e con tanto entusiasmo e così ho ripreso il cuscino delle fedi del mio matrimonio per avere un modello da guardare; ho riaperto la macchina da cucire, che ammetto uso sempre molto poco, per confezionare il cuscino imbottito; ho cercato la stoffa di raso da abbinare al colore del merletto; i nastrini per legare le fedi e come potete ben immaginare ho fatto il pizzo a tombolo. 
Il merletto è eseguito su un vecchio disegno  della scuola Lace Project. Un centro quadrato a punto alpino e ventaglietti che mi è sempre piaciuto per il particolare  effetto che crea il punto alpino lavorato: sembrano tanti piccoli fiorellini. L'eleganza del lavoro è data dal filato utilizzato, una splendida seta che si lavora benissimo  proveniente dal Museo didattico della seta di Como.

Sono felice del risultato ma soprattutto di aver donato qualcosa di mio a questa splendida coppia a cui auguro ancora di mantenere quella leggerezza e quella gioia che li ha accompagnati fino ad ora.


"Allora Almitra di nuovo chiese:  Che ne pensi del matrimonio maestro?
Ed egli rispose:
Siete nati insieme, e insieme sarete per sempre. 
Voi sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni.
Sì, sarete insieme persino nella silenziosa memoria di Dio.
Ma lasciate che vi siano spazi nel vostro stare insieme,
e lasciate che i venti del cielo danzino tra voi.
Amatevi l'un l'altro, ma dell'amore non fatene un vincolo: lasciate piuttosto che vi sia un mare in movimento tra le sponde della vostra anima"

Tratto dal "Profeta" di Kahlil Gibran



Fig. 2 - Cuscino per le fedi

Fig. 3 - Il materiale scelto

Fig. 4 - Dettaglio del pizzo


Fig. 5 - Cuscino per le fedi b/n




lunedì 11 giugno 2012

Il Punto Venezia... primi passi... il ricciolo

Eccomi sono tornata!  
Dopo un lungo periodo di assenza sono  tornata ad aggiornare il mio amato blog ed oggi vi presento due piccoli imparaticci.
In questi ultimi mesi la mia insegnante (scuola Lace Project) ci ha dato i primi rudimenti per avvicinarci al punto Venezia. 
Ora dovete sapere che non sono mai stata una grande amante di questa lavorazione, diciamo che non vado pazza per  gli ornati in generale, però ho accettato questa "sfida", mi sono messa alla prova e ...... 
...sarà perchè si tratta di un lavoro del tutto nuovo con una logica tutta sua, o sarà vero il detto che  chi disprezza compra... alla fine con mia grande sorpresa mi sono appassionata al Venezia.
Ho deciso di postarvi questi due primi imparaticci con uno degli elementi del Venezia: il ricciolo.  Sono in lavorazione gli altri elementi, il fiore e la bandierina, ma per questi c'è ancora tempo, purtroppo sono in fila insieme agli altri lavori da ultimare. 
In realtà li ho pubblicati anche per avere un consiglio: visto che sono dei piccoli merletti secondo voi come è meglio utilizzarli? 
Ho pensato di montare al centro di entrambi della stoffa colorata e ricamare le iniziali del mio nome e poi potrei metterli sottovetro e farci un quadro... oppure farne degli altri e preparare una tendina. Voi che ne dite? Avete  suggerimenti preziosi da darmi? 

Nel frattempo  ecco a voi il Sig. Ricciolo:


Fig. 1 - Ricciolo Punto Venezia





Questi sono i due imparaticci. Misurano di larghezza da un ricciolo all'altro solo 11 cm. 

Quando li ho completati mi hanno ricordato le antiche cornici porta foto! 









Fig. 2 Ricciolo dritto - Punto Venezia




Il ricciolo dritto è il primo imparaticcio che ho eseguito e nonostante sia il primo devo ammettere che il risultato finale non è niente male! 


Fig. 3  Dettaglio























Il secondo lavoro presenta entrambe le varianti: ricciolo dritto e rovescio. Devo ammetterlo, questo merletto non mi ha entusiasmato ed infatti non sono soddisfatta del  risultato finale, però è servito: almeno adesso so che mi piace molto di più fare i riccioli dritti! 


Fig. 4 - Ricciolo dritto e rovescio


Fig. 5- Dettaglio





















E per la prima volta vi faccio vedere il lavoro in corso. Questi imparaticci li ho montati su un tombolino molto piccolo che si presta perfettamente alle dimensioni del disegno. 
A me piace sempre vedere i pizzi in lavorazione, vedere i fuselli sistemati in modo da seguire il disegno, vedere le spille, ed il merletto che prende forma. Tutto questo  ha per me un fascino particolare.


Fig. 6 - Punto Venezia in lavorazione