lunedì 1 aprile 2013

Il ventaglio è pronto per l'estate!


Questo post è dedicato ad un lavoro a cui tengo particolarmente che mi ha fatto compagnia per ben un anno. Montato su uno dei miei tomboli era lì, paziente, in attesa che  riga dopo riga, intreccio dopo intreccio lo completassi.



E anche io, pazientemente, mi sono dedicata a questo lavoro nei ritagli di tempo.  
Il merletto è lavorato con la seta, un filato che rispetto al cotone  scivola facilmente e  tende a srotolarsi dal fusello su cui è montato nonostante il cappio che dovrebbe fermare il filo e così spesso mi ritrovavo a dover tirare su i fuselli che piano piano scendevano verso il basso.  Che pazienza!  
Come vedete dalla foto ho dovuto organizzare e dividere con tanti fazzoletti le 100 e più coppie di fuselli (non ricordo più il numero esatto, ho perso il conto) che servono per eseguire il merletto, in questo modo  ho creato dei gruppi di fuselli che liberavo e ricoprivo nuovamente durante la lavorazione. 
Che pazienza!



Il merletto si lavora in giri di andata e ritorno dall'alto verso il basso. La parte centrale è eseguita a punto fiandra con trama orizzontale, mentre gli archetti che formano la decorazione esterna sono  lavorati con treccine e palmette.

Una volta finito il merletto ho dovuto tagliare attentamente tutti i fili in eccedenza .....


.... ed organizzare l'assemblaggio con la struttura di legno creata appositamente per questo lavoro: 14 stecche di legno per i 14 moduli del ventaglio. Ad ogni modulo la sua stecca che presenta una serie di 8 buchini divisi a coppie, i forellini servono per cucire in modo invisibile la struttura al merletto.  Che pazienza!



Ma alla fine ci sono riuscita ed ora è pronto per rinfrescare le mie giornate estive. 




Come sempre  ringrazio la scuola di tombolo che frequento, LaceProject e la mia insegnante visto che il progetto e la tecnica sono frutto del suo instancabile lavoro. 

domenica 10 marzo 2013

Ricamo classico: la bimba, il cuore ed il topolino

Avrei voluto postare questo lavoro a Febbraio, il mese dell'amore, sarebbe stato adatto,  ma ho sempre avuto problemi con le scadenze così visto che questo blog è libero e leggero non ha limiti e date da rispettare, me la sono presa comoda ed oggi  ve lo mostro.

Fig.1 - La bimba il cuore ed il topolino.

Questo lavoro è stato l'occasione per riprendere in mano ago, stoffa e fili, un'occasione che mi sono data per  ricominciare a ricamare.  
L'idea di riprendere il ricamo è cresciuta mentre giravo nel web, rimirando i vostri bellissimi ricami e poi si è materializzata quando ho visto  questo disegno  nel blog francese  di Mirose, vi consiglio di andarlo a vedere è un blog pieno di spunti. 
E' stato amore a prima vista, mi sono detta: "LO VOGLIO RICAMARE!" 
E così è stato. 

Fig. 2 - Ricamo in corso
Fig.3 - Ricamo in corso
Lo devo ammettere: mi sono troppo divertita a scegliere i colori ed i punti, e poi mentre andava avanti il lavoro mi sono innamorata di questo piccolo topino che ho ricamato con una serie di file di punto erba affiancate, usando due diverse varianti di grigio.
Fig.4 - Il topolino, dettaglio
Fig.5 - Il topolino e fiori, dettaglio

Nel frattempo è arrivato anche il fantastico libro di punti in francese acquistato su internet "Mon Cahier de Broderie" che mi ha stimolato ancora di più e  così ho trovato la spiegazione del punto sabbia, "Point de Sable", che ben si adattava per ricamare il cappello della bimba.....
Fig.6 - Bimba, dettaglio

  ... e poi mentre questo lavoro arrivava alla fine mi è venuta voglia di continuare a ricamare e piano piano è venuta l'idea di fare diversi quadrati ricamati che potrò assemblare insieme con dei bordi all'uncinetto per costruire un'insolita tenda. Ho già scelto un nuovo disegno sempre dal blog di Mirose che è montato sul telaio e giorno dopo giorno prende vita.  
Ci riuscirò?? Non so, l'importante è ricamare.
  

venerdì 8 marzo 2013

Un nuovo premio per me: the versatile blogger!



Ieri è arrivato questo nuovo premio, il secondo che ricevo da quando ho aperto il blog.  Mi è stato donato da Amelina che voglio ringraziare per avermi scelto,  è sempre bello ed emozionate ricevere premi inaspettati, quindi: "Grazie Amelina!" 

Ed ora la parte più difficile seguire le regole del primio che sono due:
  1. elencare sette caratteristiche della propria persona;
  2. girare il premio ad altri 10 blog che segui o che ti hanno colpito.
Descrivere me stessa in sette punti, ci provo.....
  • mi piace leggere in metro mentre vado a lavoro;
  • sono metereopatica;
  • adoro toccare e odorare la frutta e la verdura fresca;
  • ho imparato a non correre dietro al tempo;
  • mi faccio contagiare dal sorriso altrui;
  • amo indossare tutto ciò che è  fatto a mano;
  • mi piacciono le piante ma non ho il pollice verde.

Scegliere dieci blog che seguo... questa seconda regola è molto ma molto più complicata  .... e allora pensando, pensando..... ho deciso di fare come ha fatto Elena nel suo blog, la sua idea mi è piaciuta molto: 
  • assegno il premio a chi lo desidera e commenterà questo post!