Il merletto è lavorato con la seta, un filato che rispetto al cotone scivola facilmente e tende a srotolarsi dal fusello su cui è montato nonostante il cappio che dovrebbe fermare il filo e così spesso mi ritrovavo a dover tirare su i fuselli che piano piano scendevano verso il basso. Che pazienza!
Come vedete dalla foto ho dovuto organizzare e dividere con tanti fazzoletti le 100 e più coppie di fuselli (non ricordo più il numero esatto, ho perso il conto) che servono per eseguire il merletto, in questo modo ho creato dei gruppi di fuselli che liberavo e ricoprivo nuovamente durante la lavorazione.
Che pazienza!
Il merletto si lavora in giri di andata e ritorno dall'alto verso il basso. La parte centrale è eseguita a punto fiandra con trama orizzontale, mentre gli archetti che formano la decorazione esterna sono lavorati con treccine e palmette.
Una volta finito il merletto ho dovuto tagliare attentamente tutti i fili in eccedenza .....
.... ed organizzare l'assemblaggio con la struttura di legno creata appositamente per questo lavoro: 14 stecche di legno per i 14 moduli del ventaglio. Ad ogni modulo la sua stecca che presenta una serie di 8 buchini divisi a coppie, i forellini servono per cucire in modo invisibile la struttura al merletto. Che pazienza!
Ma alla fine ci sono riuscita ed ora è pronto per rinfrescare le mie giornate estive.
Come sempre ringrazio la scuola di tombolo che frequento, LaceProject e la mia insegnante visto che il progetto e la tecnica sono frutto del suo instancabile lavoro.














